Mostra di Jago a Roma

“…La mia scultura è lingua viva. Utilizzare una lingua non significa copiarla. Mi riconosco in un linguaggio e lo adotto: sento l’esigenza di realizzare un collegamento con quello che vedo, senza spirito di emulazione. Sono me stesso.”

Palazzo Bonaparte a Roma propone, dal 12 marzo al 3 luglio 2022, la prima grande mostra dedicata a Jago, conosciuto in tutto il mondo come “The Social Artist”.
Jago, pseudonimo di Jacopo Cardillo, è uno scultore raffinato dalle reminiscenze michelangiolesche.

Le sue dirette streaming e documentazioni di foto e video raccontano il processo produttivo di ogni sua singola opera, e, mediante questo percorso condiviso, lo scultore rende tutti partecipi della genesi di ogni suo lavoro.

La genialità moderna di Jago viene raccontata per la prima volta in una mostra in cui sono esposte tutte le opere realizzate sino ad oggi; curata dalla Professoressa Maria Teresa Benedetti, la mostra vedrà esposte 12 opere di Jago – dai sassi di fiume scolpiti (da Memoria di Sé a Excalibur), fino alle sculture monumentali di più recente realizzazione (come Figlio Velato e Pietà), passando per creazioni meno recenti ma più direttamente mediatiche quali il ritratto di Papa Benedetto XVI (Habemus Hominem) – a connotare gli elementi chiave di un’opera dedicata a istituire un rapporto tra il nostro tempo e la tradizione. Prima testimonianza è lo scavo sui grandi sassi raccolti nel greto di un fiume alle pendici delle Alpi Apuane, pazientemente scavati nel desiderio di raccontare una storia personale e umana.

Un’occasione da non perdere, soprattutto perché durante i mesi di mostra, Jago lavorerà alla sua prossima imponente scultura all’interno della sede espositiva, rendendo partecipi i visitatori del processo creativo della sua opera.

AVVISO

Avvisiamo la gentile clientela che il giorno

Mercoledì 8 Giugno

il ristorante sarà chiuso per lavori.