Cimitero Acattolico

Il cimitero acattolico di Testaccio è un luogo romantico, dove arte, bellezza e natura intessono una trama ricca di suggestioni e di richiami al passato: qui infatti sono sepolti: poeti, scrittori, artisti, musicisti e politici non cattolici dal ‘700 fino ai nostri giorni  tra cui quelle dei poeti inglesi.

Molti di loro si erano trasferiti a Roma, altri avevano scelto di vivere in Italia, altri ancora morirono a causa di una malattia o di un incidente mentre erano in visita nella città. Nel 1821 il Papa proibì di effettuare ulteriori sepolture di fronte alla Piramide concedendo però un lotto di terra adiacente intorno al quale fu costruito un muro perimetrale (il “Nuovo Cimitero”). Il Nuovo Cimitero fu ampliato per ben due volte nel corso del 19° secolo.

Nel 1918 fu dichiarato Zona Monumentale d’interesse Nazionale; l’allora Sindaco di Roma, Ernesto Nathan, definì il Cimitero come culturalmente importante e degno perciò di speciali salvaguardie. Conosciuto a Roma con il nome di Cimitero Protestante o come Cimitero degli Inglesi, è uno dei luoghi di sepoltura tuttora in uso più antichi in Europa.