Il Tour della Roma Cinematografica – Parte II

Continua il nostro tour nella città eterna e nei luoghi della Roma di una volta, quella dei film in bianco e nero e delle suggestioni anni’50/’60 create dal cinema, che tutt’ora la rendono una città magica.

La Dolce Vita (Federico Fellini, 1960)

Considerato uno dei capolavori del Fellini e tra i più celebri film della storia del cinema, i vari episodi di questo film cercano di creare un’immagine della Roma a cavallo tra gli anni ’50 e gli anni 60’, mostrando le diverse facce della città eterna:

  • La cupola di San Pietro ne La Dolce Vita è lo scenario lungo il quale il giornalista Marcello e l’attrice internazionale Sylvia si incontrano per la prima volta. La cupola è una delle location imprescindibili da vedere a Roma, inoltre questo monumento può essere ammirato da diversi punti della città eterna, diventando un simbolo per tutti i romani.

 

  • Impossibile non pensare a ‘La Dolce Vita’ quando si passeggia lungo Via Veneto, una Roma che non esiste più se non nelle scene dei film. Una passeggiata su Via Veneto vi riporterà indietro nel tempo e vi farà rivivere scene dei film anni ‘50-‘60.

 

  • L’indimenticabile scena del bagno nella Fontana di Trevi di Anita Ekberg ci ricorda il mito: chi lancia una moneta di spalle alla Fontana si assicura di tornare a Roma… e tu cosa aspetti?

 

Un americano a Roma (Steno, 1954)

È un film del 1954, interpretato da Alberto Sordi. Il film è un’acre satira di costume dell’Italia del dopoguerra e, un tributo alla bellezza di Roma. Nei titoli di testa vi è un’ampia panoramica di una trafficata Piazza Venezia, incorniciata dal monumentale Vittoriano, eleganti palazzi e chiese.

  • Il Viale delle Cento Fontane, dove Michelangelo e Hayley, i protagonisti, passeggiano mano nella mano.

 

La Grande Bellezza (Sorrentino, 2013)

Vincitore del Premio Oscar come miglior film straniero.

  • Ancora una volta, un monumento romano è stato il simbolo di un successo cinematografico che continuerà a far parlare anche nel corso degli anni. Il terrazzo sul Colosseo è, infatti, il punto focale del film.
  • La scena iniziale è ambientata negli spazi della fontana dell’Acqua Paola, per i romani “il Fontanone”, nel quale riecheggia il coro di donne da cui il regista muove la cinepresa per arrivare a catturare una ripresa della vista dal Gianicolo.
  • Non mancano, quindi, le mete rilevanti della Città Eterna, come Piazza Navona deserta e ritratta di notte, in cui il protagonista cammina insieme a Orietta (Isabella Ferrari).